Le diverse tipologie in commercio si dividono nei 3 “sistemi” di pannolino lavabile:
A Tutto in uno
I pannolini Tutto in Uno (AIO – all in one) sono i pannolini più simili agli usa e getta, perché sono già pronti all’uso, senza dover aggiungere inserti o mettere spille, mutandine o altro.
A seconda dei modelli possono avere la chiusura con il velcro o con i bottoncini.
I tessuti sono gli stessi usati per le altre tipologie di pannolini: PUL all’esterno per garantire l’impermeabilità, cotone, canapa, bambù o microfibra per la parte assorbente.
A contatto con la pelle solitamente è presente uno strato di pile che drena la pipì, lasciando la pelle relativamente asciutta e facilitando le operazioni di pulizia in presenza di feci. Non mancano però i modelli con tessuto naturale.
Gli ultimi modelli in commercio hanno la parte assorbente attaccata alla mutandina con dei bottoncini, rendendo più veloce la fase di asciugatura del pannolino stesso.
Si posiziona il pannolino e si inserisce il velo cattura pupù (facoltativo).
Si chiude con il velcro o con i bottocini.
Fatto!
B Pocket i pannolini con “tasca”
I Pocket sono pannolini a tasca, costituiti da uno strato esterno in PUL a cui è cucito uno stato interno in pile.
All’interno della tasca vengono inseriti gli inserti assorbenti; sul mercato si trovano in diversi tessuti (cotone, bambù, canapa, microfibra) e tessiture (spugna, jersey, flanella), ma si possono utilizzare con successo anche semplici asciugamani ripiegati o altro, purché siano tessuti assorbenti. A contatto con la pelle c’è una fibra sintetica, che però ha il vantaggio di non irrigidirsi con i lavaggi, piacevole sulla pelle e con una funzione drenante: l’umidità viene assorbita dallo strato assorbente sottostante, lasciando la pelle del bambino asciutta. Esistono in commercio anche alcuni modelli che accoppiano allo strato drenante di pile uno strato in fibra naturale (velluto di cotone o altro), che rendono l’asciugatura leggermente più lenta.
POCKET A TAGLIA ESATTA
Si inseriscono gli inserti.
Si posiziona il pannolino e si chiude con il velcro o con i bottocini.
Fatto!
POCKET A TAGLIA UNICA
Si ridimensiona il pannolino quanto serve, chiudendo i bottoncini posti sulla patella anteriore (o regolando gli elastici, a seconda del modello).
Si inseriscono gli inserti.
Si posiziona il pannolino e si chiude con il velcro o con i bottoncini.
Fatto!
C Due pezzi
(AI2 = all in 2), composti di: parti interne/assorbenti (ad es.: ciripà, muslin, prefold, sagomato, fitted) + parti esterne (mutandine impermeabili)
I pannolini in due pezzi (AI2 – all in 2) sono pannolini che hanno la parte assorbente separata da quella impermeabile. Questa caratteristica permette al sistema pannolino di asciugarsi più rapidamente rispetto ai sistemi in cui gli strati sono cuciti tutti insieme. Alcuni tipi hanno la chiusura facilitata con il velcro o con i bottoncini e sono molto semplici da usare, ma altri richiedono di apprendere la vera e propria arte di ripiegare tessuti assorbenti
Le parti interne dei “due pezzi”
Ciripà
E’ una striscia di maglina di cotone che si piega in due e che si avvolge intorno alla vita del bambino grazie a dei lacci piuttosto lunghi. All’interno vengono messi strati che garantiscono l’assorbenza in base alle necessità: garze (chiamati pannolini-inserto e descritti più avanti) o comuni asciugamani di cotone ripiegati, oppure inserti sagomati formati da più strati di materiali vari cuciti insieme. Sopra il ciripà è necessario sistemare una mutandina impermeabile che blocchi le fuoriuscite di pipì. I ciripà si adattano alla crescita del bambino, quindi scegliendo tale sistema si affronta la spesa una sola volta. Il ciripà è lo stesso sistema che hanno usato con più o meno successo molte delle nostre mamme, ma, a differenza di un tempo, le mutandine oggi in commercio offrono una buona protezione contro le fuoriuscite. E’ un sistema che però richiede una certa abilità: i lacci si ingarbugliano facilmente tra di loro ed anche al bambino è richiesta una certa pazienza mentre si posiziona il pannolino. Per questo motivo è il sistema d’elezione per i neonati, che non si agitano sul fasciatoio: è economico, si asciuga velocemente ed ha una buona vestibilità, senza ingombrare molto. Per facilitare il lavaggio ed evitare che i laccetti si ingarbuglino al resto del bucato, è utile raccogliere i ciripà in un comune sacchetto per bucato.
Si apre il ciripà ponendo in alto la parte più ampia come nella foto.
Si posiziona l’inserto, che può essere anche un muslin o un comunissimo asciugamano ripiegato
Si ripiega il ciripà all’altezza dei laccetti e si ripiega la parte posteriore più ampia in modo da ridimensionare il pannolino.
In base alle preferenze, si può aggiungere un velo catturapopò usa e getta o lavabile (solitamente in micropile).
Si posiziona il pannolino sotto il sederino del bimbo.
Si legano i laccetti del ciripà facendoli passare prima dietro la schiena del bimbo e poi riportandoli davanti (per questo sono così lunghi: fanno il giro due volte!).
Si posiziona la mutandina impermeabile esterna.
Fatto!
Pannolini-inserto (muslin in inglese, einlagewindeln in tedesco)
Sono quadrotti di garza di cotone generalmente di dimensioni 80x80cm, che si ripiegano a rettangolo o a triangolo e si fissano con una spilla. Necessitano di una mutandina esterna per non bagnare i vestitini. Possono anche essere utilizzati come inserto in altri pannolini, come bavaglino, ripiegato come cuscino sotto la testa del piccolo, come asciugamano e per qualsiasi cosa vi venga in mente.
Piegare la garza a triangolo.
Ripiegare nuovamente a triangolo la garza e metterla sotto il sederino del bambino.
Posizionare il pannolino sotto il sederino del bimbo e aggiungere un inserto che garantisca una buona assorbenza. A questo punto si può mettere il velo catturapopò.
Tenere in posizione il pannolino con una spilla o uno snappy.
Posizionare la mutandina impermeabile esterna.
Fatto!
Pannolino Prefold
Si tratta di una rettangolo di tessuto più spesso al centro e meno ai lati. Si trovano in diverse dimensioni, da 30x40cm per i neonati a 40x50cm per i più grandicelli. Esistono vari modi di ripiegarli (*); in base alle necessità si può aggiungere un inserto per aumentarne l’assorbenza, oppure si possono ripiegare un prefold grande ed uno piccolo insieme. E’ un sistema molto economico, nonché molto assorbente, per risolvere il problema dei pannolini. I prefold, come i ciripà, si asciugano molto rapidamente. E’ necessario l’uso di una mutandina impermeabile. Per tenerli in posizione si possono usare le tradizionali spille da balia o le più moderne Nappi Nippa, spille in gomma a forma di Y.
(*) Le piegature del prefold
Si piega il prefold in base alle necessità e alla dimensione del bambino (vedi sotto altri tipi di piegatura).
In base alle preferenze, si può aggiungere un velo catturapopò usa e getta o lavabile (solitamente in micropile).
Si posiziona il pannolino sotto il sederino del bimbo.
Si chiude il pannolino con laccetti, spille, snappy o si tiene semplicemente fermo con una mano (il pannolino verrà tenuto in posizione dalla mutandina).
Si posiziona la mutandina impermeabile esterna.
Fatto!
PIEGATURA A VENTAGLIO
Seguire l’etichetta gialla per capire come si ottiene il ventaglio.
Piegare le estremità anteriori.
Fissare il pannolino con una spilla o direttamente con la mutandina impermeabile esterna.
PIEGATURA POSTERIORE
Posizio nare il prefold con le cuciture in verticale.
Piegare la parte posteriore in modo da ridimensionare quanto serve il pannolino e per avere una barriera cattura popò liquida.
Piegare le parti esterne in modo da avere la parte davanti più stretta.
Fissare il pannolino con una spilla o direttamente con la mutandina impermeabile esterna.
PIEGATURA ANTERIORE
Posizionare il prefold con le cuciture in verticale.
Piegare la parte anteriore in modo da ridimensionare quanto serve il pannolino e per avere la massima assorbenza davanti (comoda per i maschietti e per i bimbi che dormono a pancia in giù)
Piegare le parti esterne in modo da avere la parte davanti più stretta.
Fissare il pannolino con una spilla o direttamente con la mutandina impermeabile esterna.
PIEGATURA ORIZZONTALE
Posizionare il prefold con le cuciture in orizzontale.
Piegare le parti esterne.
Posizionare il pannolino nella mutandina impermeabile.
Fissare il pannolino con una spilla o direttamente con la mutandina impermeabile esterna.
Pannolini sagomati (flat in inglese)
Sono pannolini che seguono l’anatomia del bambino e che hanno il vantaggio, rispetto ai sistemi precedenti, di essere subito pronti per essere indossati, senza doverli ripiegare. Non hanno elastici né intorno alle gambine, né in vita. Va sempre aggiunta la mutandina esterna, che tra l’altro tiene anche il pannolino in posizione, a meno di usare delle spille da balia o il moderno nappi nippa.
Per i bimbi piccoli si ripiega la parte posteriore; oltre a ridimensionare il pannolino, si garantisce una buona tenuta alle fuoriuscite di popò liquida..
In base alle preferenze, si può aggiungere un velo catturapopò usa e getta o lavabile (solitamente in micropile)
Dopo aver posizionato il pannolino sotto il sederino del bimbo, si chiude con laccetti, spille, snappy o si tiene semplicemente fermo con una mano (il pannolino verrà tenuto in posizione dalla mutandina).
Si posiziona la mutandina impermeabile esterna.
Fatto!
Pannolini con velcro o bottoncini (shaped fitted in inglese)
Sono pannolini che grazie al velcro o ai bottoni si possono indossare facilmente e in maniera del tutto simile agli usa e getta. Hanno al loro interno degli strati assorbenti cuciti insieme e un ulteriore inserto cucito al pannolino solo da un lato oppure, in base alle marche, un inserto separato, in modo da rendere più veloce l’asciugatura. In quest’ultimo caso, l’inserto verrà usato quando si renderà necessaria una maggiore assorbenza, come di notte o per un bambino più grande. Esistono sia in taglia unica che a taglie. Quelli a taglia unica si riducono grazie ad un sistema di bottoncini oppure ripiegando la parte superiore della patella anteriore; sono un sistema piuttosto economico, anche se generalmente vestono bene bambini dai 5 kg in su. Quelli a taglie sono logicamente un sistema più dispendioso: per ogni taglia va comprato l’intero set di pannolini. Oppure si può comprare la taglia più piccola quando si iniziano ad usare dalla nascita e successivamente la taglia unica, quando i precedenti diventano troppo piccini. La mutandina esterna è necessaria come per i sistemi precedenti per evitare di bagnare i vestitini. Essendo pannolini che “stanno su” autonomamente, consentono di lasciare il bambino senza mutandina in alcuni momenti, come durante l’estate o il riposino (usando ovviamente un telo impermeabile per evitare di bagnare il materasso – meglio ancora sarebbe usare una pelle di pecora, che garantisce il comfort del bambino e che assorbe l’umidità).
Se il pannolino è a taglia unica, si ridimensiona quanto serve chiudendo i bottoncini posti sulla patella anteriore, oppure seguendo le istruzioni allegate al pannolino stesso.
In base alle preferenze, si può aggiungere un velo catturapopò usa e getta o lavabile (solitamente in micropile)o.
Si posiziona il pannolino sotto il sederino del bimbo e si chiude con il velcro (o con i bottoncini a seconda dei modelli).
Si posiziona la mutandina impermeabile esterna facendo attenzione che non esca nessuna parte del pannolino sottostante, perchè in questo caso i vestiti si bagneranno molto in fretta. Nei modelli con le alucce sporgenti è comodo girarle in dentro al girogamba: in questo modo non si può sbagliare!
Fatto!
Le parti esterne dei “due pezzi”
Le mutandine
Un pannolino che si rispetti deve assorbire molto, ma anche evitare che l’umidità esca bagnando i vestiti, permettendo allo stesso tempo alla pelle di respirare. L’impermeabilità e la traspirabilità sono delegate alla mutandina. Esistono mutandine di tessuti diversi, nello specifico:
- Pul (poliestere o misto cotone/poliestere laminato con strato di poliuretano): sono mutandine impermeabili, che garantiscono comunque una buona traspirazione, perché lasciano passare le molecole dell’aria ma non quelle dell’acqua. Sono mutandine molto facili da pulire e che asciugano rapidamente.
- Lana: è la mutandina perfetta per chi preferisce tessuti di origine totalmente naturale e che permettano un’ottima traspirazione. Queste mutandine necessitano di un trattamento alla lanolina per rinnovare periodicamente (ogni 4/6 settimane) la naturale propensione della lana a trattenere l’umidità. Si possono lavare in lavatrice usando il programma per capi delicati e la fase di asciugatura è piuttosto lenta.
- Pile (fleece in inglese):sono l’alternativa sintetica delle mutandine in lana. Permettono un’ottima circolazione dell’aria, non sono impermeabili, ma consentono all’umidità di evaporare. Se il bambino rimane nella stessa posizione per molto tempo, è possibile che si bagnino i vestitini a causa della pressione esercitata dal suo peso sul pannolino bagnato. Risultano un po’ più ingombranti sotto i vestitini rispetto a quelle in pul. Esistono anche mutandine in pile con uno strato di pul aggiuntivo; in questo caso sono assimilabili a quelle in pul sopra descritte, quindi risulteranno meno traspiranti.
In generale, le mutandine non devono essere lavate ad ogni cambio, ma solo quando risulti necessario. Indipendentemente dal sistema assorbente e dalla taglia usata, le mutandine devono essere della giusta dimensione, in modo da aderire bene al corpo del bambino senza lasciare nessuna parte del pannolino sottostante scoperta. Per evitare perdite, è buona norma girare verso l’interno le parti che sporgono dall’elastico intorno alle gambine. Attenzione a non mettere la canottiera tra la parte assorbente del pannolino e la mutandina esterna! Nella scelta della taglia non affidarsi solo all’indicazione del peso, ma cercare le misure della vita, del giro gamba e dell’altezza schiena-ombelico, da valutare soprattutto se si intende usare la mutandina la notte (in questo caso si sceglierà un modello che sia sufficientemente alto, così da garantire una buona tenuta anche nel caso in cui il bambino dorma a pancia in giù).