Tatuaggi all'henné, come decorare il proprio corpo

26
.05
2017
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L’arte del disegno sul corpo, prima di diventare una moda mondiale, era una sorta di rituale con significati ben precisi. Questi stupendi disegni venivano (e in alcuni paesi vengono ancora) fatti con materie prime naturali come argilla ed henné. Ecco come farli sul nostro corpo.

Avrete ben in mente i segni disegnati sul corpo di alcune tribù come i Maori, fatti con argilla o pigmenti naturali, legati a significati religiosi, riti di passaggio o valenze sociali o ai tatuaggi all'henné delle donne nei paesi islamici in occasione di feste, nascite, e matrimoni come purificazione e buon auspicio ma anche come simbolo di sensualità e fertilità.

Il termine hindi per indicare i tatuaggi all’henné è Mendhi e, mentre inizialmente aveva soprattutto valenza religiosa essendo riservato a soli Re e Sacerdoti, si è poi diffuso come rito legato alla sposa che consiste nel farsi tatuare mani e piedi durante la vigilia del suo matrimonio da parte di anziane esperte.

La sua bellezza si è diffusa poi anche nei paesi occidentali perdendo ovviamente i suoi significati iniziali venendo scelto come alternativa naturale e temporanea ai classici tatuaggi come abbellimento del corpo, ma lasciando innegabile il suo fascino e sensualità. 

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Come fare tatuaggi all’henné

Se siete curiose di provare e se il tatuaggio all'henné vi affascina e lo volete provare sulla vostra pelle ecco come fare.

Serve innanzitutto avere della polvere pura di henné senza additivi, che potrebbero irritare la pelle, che dovrà essere setacciata per evitare la formazione di grumi. In una ciotola di legno mescolate l’henné con acqua calda e un cucchiaio di limone per aumentare il potere fissante fino ad ottenere una consistenza fluida ma che non coli. Lascia riposare il composto dalle 2 alle 4 ore affinché si ossidi e s’intensifichi quindi il colore.

Per l’applicazione è necessario un cono dalla punta aperta, potete farlo voi stessi arrotolando una plastica morbida (anche un sacchetto del freezer) come fosse una sac à poche.

A questo punto lavate la parte in cui volete applicare l’henné con acqua e sapone. Se la pelle è grassa lavatela con un detergente per pelle grassa ed eventualmente effettuate uno scrub per togliere cellule morte e permettere una resa migliore.

Ora applicate il disegno che volete.

Una volta terminato lasciate essiccare l’henné e poi tamponate con un batuffolo di cotone imbevuto di limone dopodiché fasciate il disegno con delle garze e lasciatelo coperto per tutta la notte. Tolta la garza applica uno strato di olio di cocco e poi elimina i residui di henné rimasti con acqua e sapone delicato.

Il disegno inizialmente avrà un colore arancione ma in un paio di giorno tenderà ad ossidarsi e a scurirsi fino a diventare marrone (ovviamente in base alla concentrazione e ai tempi di posa).

Il tatuaggio può durare dalle due alle quattro settimane. Per prolungarlo al massimo evitate troppi lavaggi soprattutto con saponi aggressivi.

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